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Occhiali da lettura pronti (farmacia o supermercato): perché spesso non sono la scelta giusta

Immagine del redattore: Prisma Ottica
Prisma Ottica
7 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min

"Tanto sono solo per leggere, no?"

Capita spesso: qualcuno entra in negozio con un paio di occhiali da lettura comprati in farmacia o al supermercato, presi al volo con la gradazione scritta sulla confezione — +1.50, +2.00 — scelta più o meno a occhio, provando davanti allo specchietto del banco.

"Tanto sono solo per leggere" è la frase che sentiamo più spesso. Ed è proprio da qui che nasce il problema: si pensa che leggere sia un'azione semplice, uguale per tutti, che basti "ingrandire un po'" per risolvere. Non è così.


Consulenza per occhiali da lettura su misura in negozio OTTICAPRISMA a Ferrara

Sì, a volte vanno bene. Ma non sempre, e non per tutti

Diciamolo onestamente: per alcune persone, in alcune situazioni, un occhiale da lettura pronto può bastare. Se i tuoi due occhi hanno esattamente lo stesso difetto, se non hai astigmatismo, e se lo usi per pochi minuti al giorno solo per leggere un'etichetta, probabilmente non hai grossi problemi.

Il problema è che questa combinazione di condizioni è meno comune di quanto si pensi.

Perché spesso non funzionano come dovrebbero

Stessa gradazione su entrambi gli occhi. Gli occhiali pronti hanno sempre lo stesso valore a destra e a sinistra. Ma raramente i due occhi di una persona hanno davvero lo stesso identico bisogno — è molto più comune avere una leggera differenza tra un occhio e l'altro, anche di poco. Un occhiale pronto ignora completamente questa differenza.

Nessun controllo sull'astigmatismo. Se hai anche solo una lieve componente di astigmatismo (più comune di quanto si creda), un occhiale da lettura generico non lo correggerà mai, perché è pensato solo per la componente sferica del difetto. Il risultato è una visione che resta comunque leggermente sfocata o affaticante, anche con la gradazione "giusta" sulla confezione.

Il centro ottico non è allineato ai tuoi occhi. Questo è forse il punto più sottovalutato. Ogni lente ha un punto preciso, il centro ottico, che deve trovarsi esattamente davanti alla pupilla per funzionare senza distorsioni. Negli occhiali pronti, questo centro è fisso, pensato per una distanza interpupillare "media" — ma la tua distanza reale tra gli occhi potrebbe essere diversa. Il risultato, spesso, è un affaticamento visivo che si scarica su mal di testa o bruciore agli occhi dopo un uso prolungato, senza che la persona capisca mai il vero motivo.

Un esempio pratico

Se leggi per pochi minuti al giorno, un occhiale da lettura pronto potrebbe non darti particolari problemi. Ma se lo indossi per un'ora o più — un libro, un cruciverba, lavori manuali di precisione — un piccolo disallineamento del centro ottico o una gradazione non perfettamente calibrata iniziano a farsi sentire, sotto forma di affaticamento, tensione, a volte anche un leggero capogiro.

Il vantaggio reale di un occhiale su misura

Un occhiale da lettura fatto su misura, dopo un controllo, tiene conto di tutto questo: gradazione precisa per ciascun occhio, eventuale correzione dell'astigmatismo, centratura perfetta sulla tua distanza interpupillare reale. Non costa necessariamente una cifra enorme — ma è pensato per i tuoi occhi, non per una media statistica.

Il nostro approccio

Non diciamo che un occhiale pronto sia sempre sbagliato — per un uso saltuario, per qualcuno può bastare. Ma se leggi spesso, se porti gli occhiali da lettura per più di qualche minuto al giorno, o se hai notato mal di testa e affaticamento che non riesci a spiegarti, vale la pena fare un controllo vero, prima di continuare ad affidarti a una gradazione scelta a occhio davanti a uno specchietto.


Usi occhiali da lettura pronti e non sei sicuro che siano adatti a te? Vieni in negozio: un controllo veloce ti dice se stai davvero vedendo come dovresti.

 
 
 

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