Miopia nei bambini: perché oggi si può rallentarla, non solo correggerla
Aggiornamento: 3 giorni fa
"Ogni anno gli aumenta la gradazione, è normale?"
Non è un'impressione: un recente studio pubblicato sul British Journal of Ophthalmology stima che oggi un bambino o ragazzo su tre, nel mondo, sia miope — un dato quasi raddoppiato rispetto a 30 anni fa, ed è proprio quello che ci si aspetta continui a crescere nei prossimi anni.
È una domanda che sentiamo spesso da genitori preoccupati: portano il figlio a fare il controllo annuale, e ogni volta la gradazione è un po' più alta. C'è chi pensa sia semplicemente inevitabile, una specie di "destino" della vista che non si può in alcun modo influenzare.
Non è più così. Oggi esistono soluzioni pensate specificamente per rallentare questo processo, non solo per correggerlo di anno in anno.
Perché la miopia nei bambini spesso peggiora nel tempo
Nei bambini e nei ragazzi, soprattutto tra i 6 e i 13 anni, la miopia tende a progredire perché l'occhio è ancora in fase di crescita. In un occhio miope, il bulbo oculare si allunga più del normale, e questo allungamento è proprio ciò che fa aumentare la gradazione anno dopo anno.
Più l'allungamento continua nel tempo, più aumenta anche, in età adulta, il rischio di alcune problematiche oculari legate alle miopie elevate. Per questo, intervenire presto non significa solo "vedere meglio adesso", ma anche proteggere la salute visiva futura.

Le lenti per il controllo della miopia: come funzionano
A differenza di una lente da vista tradizionale, che corregge solo la parte centrale del campo visivo, queste lenti sono progettate con una zona centrale per la visione nitida e una zona periferica che lavora in modo diverso, inviando all'occhio un segnale che aiuta a rallentare l'allungamento del bulbo oculare.
Il bambino continua a vedere bene e normalmente, come con un occhiale tradizionale — la differenza sta in quello che la lente fa "in silenzio", frenando la progressione nel tempo.
Le soluzioni che trattiamo in negozio
Da OTTICAPRISMA seguiamo bambini e ragazzi con due linee specifiche per il controllo della progressione miopica:
Stellest (Essilor) — con tecnologia a lenticelle periferiche, tra le soluzioni più studiate a livello internazionale per questo scopo
Myopia (Filab) — pensata con lo stesso obiettivo, per chi cerca una soluzione con caratteristiche e costi diversi
Non esiste una soluzione "migliore in assoluto" per tutti i bambini: la scelta dipende dall'età, dalla velocità con cui la gradazione sta aumentando, e dalle abitudini quotidiane del bambino.
Cosa aspettarsi, in concreto
Queste lenti non fanno miracoli e non fermano la miopia del tutto — l'obiettivo realistico è rallentarne la progressione, riducendo di quanto la gradazione aumenterebbe negli anni successivi rispetto a una lente tradizionale. Servono comunque controlli periodici, per verificare nel tempo come sta rispondendo l'occhio del bambino.
Il nostro approccio
Non proponiamo questa soluzione a tutti indistintamente: partiamo sempre da un controllo accurato, per capire se e quanto la miopia di tuo figlio sta progredendo, e se ha senso valutare insieme una di queste opzioni. È una scelta che si fa con calma, capendo la situazione specifica di ogni bambino, non un prodotto da vendere a prescindere.
Se noti che la vista di tuo figlio peggiora di anno in anno, vieni a parlarne con noi. Valutiamo insieme se una soluzione per il controllo della progressione miopica può essere adatta al suo caso.




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